IdeaBlu, due attività non convenzionali in piscina che segnano uno stile di gestione ben preciso, qualità e competenza.

Un Idea che diventa materia, un concetto che si trasforma in attività ed una professionalità espressa anche tramite una “struttura” che al momento della sua costruzione risultava all’avanguardia, oggi, sempre in evoluzione, accogliente, moderna ed ideale per poter attuare i criteri, le modalità operative e l’esperienza che IdeaBlu mette in campo.

A Pavia nasce il corso Nuoto Bebé.

L’introduzione di un corso che parte dal 1990, un attività che viene fondata su scelte ben precise che tutt’ora sono alla base del metodo IdeaBlu.

“Dopo confronti e approfondimenti, a partire dal 1990, abbiamo focalizzato alcune scelte che tutt’ora sono alla base del nostro metodo. Nel 1996  abbiamo addirittura realizzato una struttura “ideale” per poterlo attuare: IDEA BLU. “

Temperatura dell’acqua a 32° (all’avanguardia, nel contesto di vent’anni fa…).

Tempi e modalità dell’attività:

in acqua con mamma e papà, alla scoperta di un ambiente ricco di stimoli e con l’obiettivo dell’autonomia.

Quasi un’ora in acqua con entrambi i genitori, lezioni non direttive,

come obiettivo la competenza di mamma e papà nell’assecondare la scoperta del mondo acqua del proprio figlio di pochi mesi.

I genitori, informati su quali atteggiamenti favoriscono o frenano l’esperienza del loro piccolo, lo accompagnano in piscina, e giocando con lui condividono un’attività che oltre a favorire la crescita cognitiva del bambino rinforza la relazione affettiva.

Peculiarità dell’attività sono l’elasticità nell’orario, struttura perfettamente adattata alle esigenze dei bebè, massima attenzione allo sviluppo cognitivo dei piccoli nel rispetto dei loro tempi di apprendimento.

In tutti questi anni l’esperienza è aumentata, ma lo stile è lo stesso e l’entusiasmo in aumento.

Il risultato dell’attività nel tempo ci ha portato a conoscere tremilatrecento bebè in 21 anni, vederci creatori e promotori dell’organizzazione del primo convegno nazionale del settore nel 2001 a Pavia oltre che alla collaborazione pluriennale con Università di Pavia e Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia.

 

In acqua con persone con disabilità.

Da subito, 1988, abbiamo cercato risposte a richieste specifiche, confronto continuo, studio e sperimentazione.

La base dell’acqua come strumento fantastico di vera integrazione  e di vera libertà. L’acqua come ambiente di leggerezza, vera.

Non ci sono mai stati dubbi e la nostra direzione in ambito gestionale è sempre stata segnata dalla voglia e la necessità di creare e dare spazio nella nostra struttura a persone con disabilità.

Scelte: preferire per l’insegnante la posizione di fronte alla persona che si sta seguendo; limitare l’utilizzo di ausili galleggianti; utilizzare prevalentemente la comunicazione non verbale; programmare l’attività facendo attenzione a non porre limiti agli obiettivi da raggiungere; libertà dagli esiti; riduzione dell’aiuto allo stretto necessario.

All’inizio la nostra sensazione prevalente era quella di non essere sufficientemente competenti, di non conoscere come relazionarsi. Poi il lavorare con persone con disabilità ci ha consentito di imparare ad osservare con attenzione, per poter scegliere bene obiettivi e metodi. Le persone con disabilità ci hanno insegnato a personalizzare le nostre proposte didattiche, a gioire per i piccoli passi e a non desistere davanti ai fallimenti.

“Ci hanno insegnato a lavorare bene con tutti!”

Abbiamo dunque costruito la nostra esperienza e professionalità arrivando a poter creare percorsi mirati e personalizzati per disabilità psichiche, fisiche e sensoriali, pluriminorazioni, dai tre mesi di vita ai novantaquattro anni.

           [Luigi Vecchio]

Via Praimbole 7, 35010 Limena (PD)

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