Ego Village, di Collecchio, sede di Aquatics 2010 (25 settembre), il congresso organizzato Acquanetwork, EAA, ANIF, Uniecosport: bilancio estremamente positivo.
Una qualificata platea, espressione del mondo gestionale/imprenditoriale delle piscine più evoluto, ha seguito la giornata intensissima del congresso, che ha toccato tematiche trattate in modo esemplare dai più grandi esperti del Paese. Nel prossimo numero di HA, dedicheremo spazio ai punti salienti dell'iniziativa. Qui ci limitiamo a segnalare che, se su monitoraggio e controllo dei processi gestionali, Manzotti afferma: “Non esiste controllo senza pianificazione”, conferendo grande importanza a descrizione, misurazione gestione strategiche, Andrea Menozzi evidenzia “le barriere culturali”, riassumibili in “divinazione, scaramanzia e effetto asticella”, specchio, come ha precisato Marco Zamboni, di mancanza di preparazione. Edoardo Cognonato, in quota Technogym per il concetto Back to Basics, Back to Simple, ha entusiasmato i convenuti partendo dall'assioma che “ispirare non è spiegare, perché si deve e si può emozionare, far sentire considerati e dare rilievo a tutte le persone che ci circondano”.
Un momento alto della giornata è stato l'intervento di Nicola Brischigiaro, promotore della campagna televisa e radiofonica “Educazione Acquatica”, volta a sensibilizzare la popolazione sull'importanza di un diverso approccio all'acqua, per prevenire decessi per annegamento e far capire l'importanza di un processo compiuto di acquaticità a genitori e cittadino medio. Non meno importante la sessione su consumi energetici e fonti alternative, abilmente coordinata da Luigi Poli, con la relazione magistrale di Laura Bano (Univ PD), la quale, definendo propriamente gli Italiani come “energivori”, ha rimarcato la priorità di efficienza energetica e il problema di mancanza di cultura dell’investimento in interventi di miglioramento, in parte colmabile con le Esco, che investono per terzi, accollandosi il rischio. A dar forza a tale tesi, Massimo Savini, che partendo dal concetto di risparmio energetico (“prima di investire in tecnologie, impariamo a risparmiare energia”), dà enfasi all'efficienza dei sistemi che dipende dall'intelligenza progettuale che li governa: a parità di costi, cambia la resa. La terza e ultima sessione, centrata su norme e fisco, era forse quella più attesa: dal numero uno del settore, Roberto Bresci, chiaro il messaggio che le norme attuali non precisano molto, esponendo ASD e AS a rl a verifiche che, a fronte di inosservanze, espongono a gravi rischi, che una società di capitale (con tutti gli oneri derivanti), connotandosi come “commerciale”, escluderebbe. Gli ha fatto eco Alessandro Mastacchi puntualizzando su Enpals che è in una posizione di forza in ragione di aspetti aleatori dovuti dalle interpretazioni normative e dalle incongruenze determinate da enti previdenziali; mentre Gianfranco Mazzia, forte dell'esperienza e delle “conquiste”, a beneficio del settore tutto, di ANIF, ha evidenziato che, partendo dalla Milleproroghe, è stato aperto un confronto con il vertice dell'agenzia delle entrate, condividendo il documento su interpretazione delle società sportive, fondato su quattro punti chave. AQUATICS si è rivelata
un' irripetibile opportunità di crescita che ha coinvolto molti dei più accreditati professionisti e rappresentanti delle aziende, vero avamposto culturale e manageriale del settore.
[...]